3 step per costruire la tua strategia digital

Quando un brand decide di comunicare online, la maggior parte degli addetti al marketing e alla comunicazione non elabora una strategia digital ma si concentra su un’unica domanda: dove comunichiamo? E la risposta quasi sempre è “sui social media”.

 

L’equazione comunicazione digitale = social media è, purtroppo, ancora oggi molto diffusa. È opinione corrente che i post irriverenti di Taffo e Ceres siano la quintessenza della comunicazione online e che inviare un prodotto a un influencer sia già di per sé un risultato – se poi l’influencer non crea neanche un contenuto, l’attività si chiude con un “l’importante è che ci ho provato”.

In realtà elaborare una corretta strategia digital non è un’attività semplice. Bisogna avere una grande conoscenza delle svariate opportunità messe in campo dal digitale per poter avere un ventaglio di opportunità da valutare ed eventualmente scegliere di cavalcare.

  1. Definire tone of voice e look&feel
  2. Individuare il tuo “Digital Hub
  3. Stilare il tuo Piano di comunicazione digitale (che non sarà mai definitivo)

 

 

1. Definire tone of voice e look&feel

 

 

Tone of voice e look&feel sono, in poche parole, il modo in cui un brand esce e viene comunicato. Tutti conosciamo lo stile di Burger King, con un tone of voice irriverente e attento all’attualità e un look caratterizzato dai colori rosso e giallo, molto pop e legati alla food industry. Allo stesso modo, è semplice individuare al primo sguardo la pubblicità di un brand di moda, in genere connotato da linee minimal e copy evocativi.

Il tone of voice e il look&feel di un brand comunicano immediatamente cos’è e cosa fa un brand. Per questo motivo è fondamentale aver ben chiaro, fin da subito, come si vuole comunicare online: nel caso di un brand consolidato, probabilmente, tone of voice e look&feel della comunicazione online rispecchieranno quelli della comunicazione offline. Nel caso di un prodotto specifico, si può pensare di elaborare una campagna verticale con look&feel e tone of voice propri e univoci.

Una volta definito come comunichiamo, è fondamentale individuare gli strumenti che veicoleranno tone of voice, look&feel e, in generale, il brand/prodotto.

 

2. Individuare il tuo “Digital Hub”

 

 

Ogni brand, prodotto o progetto ha i suoi obiettivi sul breve e lungo termine, qualitativi e quantitativi. Sulla base di questi obiettivi è sempre opportuno definire gli strumenti attraverso i quali raggiungerli. È quello che in SallyLee chiamiamo “Digital Hub”, ovvero il mix ideale di attività per aiutare il tuo brand a raggiungere i goal desiderati. Sei un brand appena nato e vuoi farti conoscere? Forse una serie di attività di content management, dal nuovo sito web ai social media sono la soluzione ideale per te. Sei un brand già consolidato e vuoi incrementare la revenue dei tuoi prodotti? Una strategia di influencer marketing può essere l’ideale per aiutarti ad aumentare i ricavi.

Queste attività e, in generale, tutti i servizi proposti da SallyLee, sono azioni singole che non possono essere attivate in modalità spot quando se ne ha bisogno. Queste attività devono essere sorrette da una strategia a monte in grado di metterle in fila sulla linea del tempo. Prese nel complesso, le azioni che compongono il Digital Hub devono essere accompagnate dalla definizione di obiettivi e KPI misurabili in grado di valutarne l’efficacia. È ciò che viene definito Piano di comunicazione digitale.

 

3. Stilare il tuo Piano di comunicazione digitale (spoiler: non sarà mai definitivo)

 

 

Stilare il Piano di comunicazione digitale significa creare un progetto nuovo ed entusiasmante in cui tutte le attività che andremo a intraprendere in futuro (in genere nel corso di un anno) sono definite e messe in fila sulla linea del tempo. A questo piano, però, non bisogna affezionarsi troppo presto. Questo perché, una volta partito, il Piano di comunicazione digitale evolve con l’evolversi delle attività del brand e del suo business. Per esempio, la prima attività definita dal piano può avere un successo tale per cui le attività da svolgere nei mesi successivi debbano essere rimodulate o rischedulate. Oppure può capitare che nel pieno dell’esecuzione del Piano nascano dal nulla delle nuove opportunità di business (l’entrata di fondi improvvisi, collaborazioni spontanee con influencer, il brand che diventa inaspettatamente virale) che possono dare un boost a tutto il Piano, causando quindi lo spostamento o la riallocazione di risorse sulle singole attività. Il Piano di comunicazione digitale non può quindi dirsi mai davvero definitivo. Il Digital Strategist dovrà essere bravo a riadattarlo periodicamente in base all’andamento delle singole attività.

 

Quindi?

In conclusione, i 3 step fondamentali per una corretta strategia digital sono la base di partenza, i 3 tasselli su cui costruire il puzzle della comunicazione digitale. Il valore aggiunto, come in tutte le cose, è dato dalle persone che lo compongono e che ne coordinano le attività. Diventa quindi fondamentale affidarsi a dei professionisti in grado di elaborare la strategia e guidarne l’esecuzione, sempre pronti a intervenire per adattarla al presente.